Non credo che il titolo abbia necessità di traduzione…
L’articolo è tratto dal Notitarde, ma come ho scoperto i link al giornale sono variabili… eviterò di postare qui l’intero articolo ma chi fosse interessato all’originale può richiedermelo.
Mi trovo nella difficoltà di commentare questa ennesimo attacco di Chavez nei confronti dei “Potenti” del Mondo!
La difficoltà è data dall’ambiguità del presidente venezuelano. Leggere le sue parole e la sua difesa ad oltranza dei poveri del mondo porta a considerarlo un benefattore. Ma è e resta un politico… e questa non è una classe che riscuota molto la mia ammirazione! Non ho mai considerato la politica qualcosa di “pulito”: è mossa da interesse e mi sfugge quello di Chavez.
I due nuovi “titoli” di Aznar sono dovuti ad una proposta che l’ex premier spagnolo ha fatto al Presidente; l’offerta, neanche troppo velata, è quella di “distaccarsi” da Fidel Castro, di appoggiare la “coalizione occidentale” in cambio viene offerto a Chavez l’appoggio al Fondo Monetario Internazionale.
Vi riporto la risposta di Chavez:” "Yo lo oía con paciencia y le dije: Tú dices que Venezuela debe montarse en el carril del primer mundo y la globalización, pero hablemos de los pueblos de Africa (...). ¿Qué pasa con Haití y con esos pueblos pobres del planeta?", prosiguió el presidente venezolano en su relato.”
Credo che la traduzione sia di facile comprensione!
Ho già avuto modo di dire quanto grande sia il mio imbarazzo nei confronti della situazione venezuelana. Leggendo queste parole non si può che essere a favore di Chavez… il problema è la reale situazione del Paese, l’ambiguità della politica interna e, permettetemi di dirlo, la mancanza di fatti dietro a tante belle parole.




